Da molti anni docenti e ricercatori del DAU sono impegnati in studi e in sperimentazioni progettuali sui temi della forma e dell’uso degli spazi collettivi anche in rapporto al vissuto degli abitanti.

Per meglio mettere a frutto l’esperienza già accumulata i docenti e ricercatori interessati hanno costituito, come aggregazione spontanea, all’interno del DAU un “Centro di studi e di sperimentazioni progettuali sui quartieri e sullo spazio collettivo della città” chiamato “Centro Abitare la Città”.

Le idee che guidano l’attività del Centro sono riassumibili in sette proposizioni:
1. Nella città contemporanea le condizioni d’uso e di forma dello spazio collettivo sono per lo più carenti in aree urbane assai estese (soprattutto in periferia).
2. Uno degli obiettivi fondativi dell’urbanistica dovrebbe essere predisporre le condizioni per abitare felicemente lo spazio urbano.
3. L’attenzione, in questo senso, si deve concentrare sullo spazio pubblico o di uso pubblico, o collettivo.
4. E’ necessario sviluppare una cultura urbana dedicata all’abitare.
5. La media e la piccola dimensione sono non solo dimensioni fisiche, ma anche dimensioni concettuali.
6.Occorre privilegiare una visione della città nella quale diventa protagonista la dimensione del quartiere o di aggregati di quartieri, pensati come “piccole città nella città”: ambiti urbani dell’abitare.
7. L’urbanistica della media e della piccola dimensione si deve integrare all’urbanistica della grande dimensione, moderandone per quanto possibile le tendenze, che vi sono insite, alle astrazioni, alle ripetizioni, alla omologazione, e anche alle separazioni (prima concettuali, ma poi anche culturali e fisiche) specialistiche e/o gerarchiche.